Moneta unica torna a puntare il limite di 1,48 contro dollaro

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A fine mattinata la moneta unica viene scambiata a 1,4775 contro il biglietto verde, in rialzo rispetto a 1,4725 registrato in avvio delle negoziazioni nei mercati valutari del Vecchio Continente.

Ieri sera la Federal Reserve ha deciso, come ampiamente previsto dagli investitori, di mantenere i tassi di interesse nella forchetta compresa tra lo 0% e lo 0,25%. Nel confermare che il costo del denaro rimarrà su livelli eccezionalmente bassi ancora per diverso tempo, visto che l'economia si manterrà debole nei prossimi mesi, l'istituto centrale ha confermato il piano di riacquisto di Treasuries.

Molte cifre macroeconomiche pubblicate in mattinata in Europa. In Germania l'indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche, a settembre è salito a 91,3 punti dai 90,5 di agosto, attestandosi sotto il consensus, fissato a 92 punti. L'indice relativo alla situazione corrente ha registrato un incremento a 87 punti dagli 86,1 del mese precedente. Anche in questo caso il dato è risultato inferiore alle previsioni degli analisti che si attendevano un aumento a 87,6 punti. Quello relativo alle attese future è salito invece a 95,7 punti dai 95 di agosto.

In Italia la bilancia commerciale a settembre ha evidenziato un surplus pari a 4,10 miliardi di euro, in rialzo rispetto ai 2,07 miliardi dello stesso mese del 2008. Le esportazioni sono diminuite del 20,6% su base annua a 29,652 miliardi di euro mentre le importazioni hanno registrato un calo tendenziale del 27,6%, scendendo a 25,545 miliardi.

In Italia la bilancia commerciale a settembre ha evidenziato un surplus pari a 4,10 miliardi di euro, in rialzo rispetto ai 2,07 miliardi dello stesso mese del 2008. Le esportazioni sono diminuite del 20,6% su base annua a 29,652 miliardi di euro mentre le importazioni hanno registrato un calo tendenziale del 27,6%, scendendo a 25,545 miliardi.

Gli operatori guardano ora al G20 in corso a Pittsburgh dal quale cercheranno di trarre indicazioni circa le cosiddette ‘exit strategies' che i governi decideranno di attuare per il ritiro delle misure di stimolo predisposte per contrastare la crisi finanziaria.

La giornata odierna presenta altri appuntamenti macroeconomici di particolare rilevanza. Gli addetti ai lavori attendono dagli Stati Uniti alle 14,30 italiane le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, alle 16,00 le vendite di abitazioni esistenti di agosto. FAD