Cambio euro/dollaro vicino alla quota di 1,48
A fine mattinata la moneta unica viene scambiata a 1,4790 contro il dollaro, in forte rialzo rispetto a 1,4680 registrato in avvio delle contrattazioni nei mercati valutari del Vecchio Continente.
Poche cifre macroeconomiche pubblicate in Europa. In Italia il tasso di disoccupazione nel secondo trimestre è salito al 7,4% dal 6,7% del trimestre precedente (7,3% il dato del secondo trimestre del 2008). Nello stesso periodo i posti di lavoro hanno registrato una flessione di 378.000 unità, pari all'1,6% su base annua (-0,3% su base trimestrale).
Interessanti dichiarazioni dal membro del Consiglio direttivo della Banca centrale europea e presidente della Bundesbank, Axel Weber, che ha affermato che l'attuale livello dei tassi è appropriato e "in questa fase è troppo presto per abbandonare l'attuale politica monetaria estremamente accomodante". Weber è però convinto che i dati macroeconomici recenti siano risultati migliori nella zona Euro rispetto alle altre regioni, ritenendo quindi che anche "il comportamento dei mercati valutari sia coerente con questi sviluppi negli ultimi mesi".
La giornata odierna si presenta molto povera di appuntamenti macroeconomici di particolare rilevanza. Gli addetti ai lavori attendono dagli Stati Uniti alle 16,00 italiane l’indice sui prezzi delle abitazioni di luglio. FAD
