Wall Street apre l'ottava contrastata

Apertura d'ottava a due velocità per Wall Street che ieri ha evidenziato una certa debolezza sulla scia del deludente dato macroeconomico diffuso nel pomeriggio: in agosto il Superindice  infatti ha registrato un incremento dello 0,6% (si tratta del quinto rialzo consecutivo), risultando tuttavia leggermente inferiore alle previsioni degli analisti che si attendevano un aumento dello 0,7%.
Sui listini hanno pesato anche alcune prese di profitto, dopo la lunga serie di rialzi delle ultime sedute, ma anche la cautela in vista dell'appuntamento di mercoledì, quando la Federal Reserve comunicherà le proprie decisioni sui tassi di interesse. Gli indici si sono tuttavia risollevati dai minimi di seduta, chiudendo contrastati: il Dow Jones ha ceduto lo 0,42%, l'S&P 500 lo 0,34% mentre il Nasdaq COmposite ha guadagnato lo 0,24%.
Vendite sui titoli finanziari, in particolare su American Express (-2,90%), maglia nera sul Dow Jones, e Bank of America (-2,16%).
Male anche Caterpillar, che ha lasciato sul terreno l'1,80%, penalizzato dai dati sulle vendite retail di macchinari agricoli, che hanno registrato un crollo del 48% negli ultimi tre mesi, Walt-Disney (-1,55%) e McDonald's (-1,51%).
In controtendenza Wal-Mart (+1,6%), sostenuto dal giudizio positivo di Hsbc che ha avviato la copertura sul titolo con una raccomandazione 'overweight' e prezzo obiettivo fissato a 61 dollari.
Bene anche General Electric (+1,58%) e Cisco Systems, in rialzo di quasi un punto percentuale.
Tra i titoli tecnologici in rally Palm, che ha guadagnato il 13,85%. In deciso progresso anche Celgene (+5,04%), sostenuto dalla promozione di Robert W. Baird che ha portato il rating sul titolo da 'neutral' ad 'outperform', alzando il target price da 57 a 65 dollari, sulla scia delle buone prospettive di crescita all'interno del settore biotech nel breve termine.
In rialzo anche Hewlett-Packard (+0,43%) dopo che Jp Morgan ha avviato la copertura sul titolo con una raccomandazione 'neutral'.
Bene Google (+1,13%) grazie all'ottimismo di Citigroup che ha alzato le stime sul terzo trimestre.
In calo invece Apple (-0,54%), penalizzato dalla bocciatura di Ftn Capital che ha portato il rating sul titolo da 'buy' a 'neutral', ma hanno fatto peggio Yahoo (-2,01%), Applied Materials (-2,84%) e Dell (-4,07%). Quest'ultimo ha annunciato l'acquisto di Perot Systems, che ha chiuso con un balzo del 65%, per 3,9 miliardi di dollari in contanti, pari a 30 dollari per azione, cioè con un premio del 70% rispetto alla chiusura di venerdì. (MC)