Moneta unica scambiata a 1,47 contro il biglietto verde

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Alle 12,15 italiane la moneta unica viene scambiata a 1,47 contro il dollaro, invariato rispetto ai valori registrati in apertura delle piazze valutarie del Vecchio Continente.

Il rapporto di cambio nel corso della mattinata si è comunque mosso abbastanza sulla scia delle innumerevoli cifre macroeconomiche pubblicate.

In Germania i prezzi alla produzione nel mese di agosto hanno registrato un incremento dello 0,5% su base mensile a fronte della flessione dell'1,5% segnata a luglio e un calo del 6,9% su base annua rispetto a quello del 7,8% del mese precedente. I dati si sono rivelati superiori alle previsioni degli analisti che si attendevano rispettivamente un incremento dello 0,2% e una contrazione del 7,2%.

Nella zona Euro il saldo delle partite correnti a luglio ha evidenziato un surplus di 6,6 miliardi di euro che si confronta con il deficit di 4,3 miliardi registrato a giugno.

In Italia il fatturato dell'industria a luglio ha registrato un incremento dello 0,7% su base mensile (-1% il dato rivisto relativo a giugno) e una flessione del 21,7% su base annua a fronte di quella del 22,8% registrata nel mese precedente.

Nello stesso periodo gli ordini all'industria sono aumentati del 3,2% su base mensile (+0,8% il dato rivisto di giugno), evidenziando una contrazione del 23,2% su base annua rispetto a quella del 31% segnata nel mese precedente. I dati si sono rivelati migliori del consensus, fissato rispettivamente a +0,4% e a -30,2%.

Interessanti dichiarazioni da parte del commissario europeo per gli affari comunitari Joaquin Almunia, che ha affermato che la crescita del credito nella zona Euro è prossima allo zero e che il Vecchio continente si trova a dover fronteggiare prospettive di una crescita debole nel lungo termine. Anche un membro del consiglio di politica monetaria della Bank of England, David Miles, ha avvertito che per il Regno Unito saranno necessari ancora 6 o 9 mesi per uscire dalla recessione, ma che comunque il cammino della ripresa potrebbe essere lungo e lento.

La giornata odierna non presenta altri appuntamenti macroeconomici di particolare rilevanza. FAD