Come calcolo la mia solvibilità?


Con Basilea 2 cresce la necessità da parte della banca di ottenere un maggior numero di informazioni dall’attività imprenditoriale ai fini della stima opportuna di rischio per le Piccole e Medie Imprese italiane. Il rapporto tra banca e impresa dovrà quindi fornire un flusso rilevante e continuativo di dati economico-finanziari.


Cos’è Basilea II?
Basilea 2 è un accordo bancario internazionale entrato in vigore alla fine del 2006. Si pone l’obiettivo di migliorare il rapporto tra banca e impresa tramite l’informazione fornita dall’imprenditore e successivamente prodotta dalla banca a partire da una varietà di fonti. La banca si prefigge l’obiettivo di migliorare la conoscenza delle imprese clienti per ponderare il costo del capitale di credito in base al profilo di rischio di ognuna.


Com’è giudicato il tuo profilo di rischio?
Il rating è un giudizio imparziale di valutazione espresso dalla banca sulla base della garanzia di solvibilità assicurata dall’impresa. Rappresenta quindi una valutazione qualitativa e quantitativa dell’intero universo dell’attività imprenditoriale, in grado quindi di definire la possibilità di accesso al mercato del credito da parte della tua impresa.  Queste procedure di analisi e di calcolo permettono alla banca di valutare il livello di rischio di ogni impresa cliente in base alla sua produttività futura calcolata in base al credito concesso. E’ bene quindi che l’imprenditore acquisisca le conoscenze economiche basilari per tenere sotto controllo lo “stato di salute” della propria azienda, e che inizi a valutare gli “indici” aziendali, così come fai per le spie dell’acqua o dell’olio quando ti metti alla guida della tua autovettura.


Le nuove vesti del rapporto banca/impresa
Mai prima d’ora la banca ha assunto un ruolo di consulenza così vicino e determinante verso la tua attività imprenditoriale, l’indice rischio/redditività avvicinerà la banca stessa alle problematiche della tua impresa e del proprio mercato di riferimento. Le informazioni ricavate dovranno essere continuamente aggiornate e il contro del rating sarà probabilmente il suo costo elevato. Migliorando il fattore rischio, la banca evita di accantonare riserve di denaro non fruttifero di interessi e di conseguenza aumenterà i propri impieghi concedendo quindi maggiori prestiti alle imprese.


Cosa sono i modelli di autovalutazione?
I modelli di autovalutazione sono ciò che hai a disposizione per poter valutare e controllare la situazione economico-finanziaria della tua attività. Principalmente sono indicatori patrimoniali e finanziari che permettono di migliorare la trasparenza del rapporto banca-impresa. La banca non considera più solo i bilanci annuali ma, con Basilea 2, anche:

  • le pianificazioni trimestrali,
  • i prospetti di flussi finanziari,
  • i programmi di investimenti degli impieghi,
  • e qualsiasi possibile sviluppo delle tue idee imprenditoriali. 

Di conseguenza, migliorando i canali di comunicazione ed i risultati dei dati economico-finanziari con la banca, potrai migliorare il tuo rating ed assicurarti un più conveniente tasso di interesse sul debito concesso.
La maggiore trasparenza nel rapporto banca-impresa funziona anche da monitor per evitare di incorrere nei tipici  problemi delle piccole e medie imprese italiane. Sempre più spesso,infatti, la banca nelle sue valutazioni deve fare i conti con un’ eccessiva sottocapitalizzazione da parte delle imprese, ovvero il patrimonio conferito dai soci è spesso ritenuto insufficiente rispetto al debito bancario richiesto dall’impresa. Inoltre l’eccessivo sbilanciamento degli incassi e dei pagamenti verso il breve periodo, di conseguenza sulle piccole e medie imprese italiane gravano sempre maggiori problemi di liquidità dovuti ad una mancata pianificazione nel medio-lungo periodo.