Piazza Affari in sostanziale pareggio

Il FTSE MIB ha terminato a +0,07%, il FTSE Italia All-Share a -0,05%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,33% e il FTSE Italia STAR a -0,31%.

Bancari in recupero dopo il forte calo di ieri. Tra le performance migliori troviamo quella di Banco Popolare (+5,3%), reduce dal passivo di oltre 5 punti percentuali della precedente seduta. In verde anche Unicredit (+0,5%): in base a notizie di stampa Piazza Cordusio sarebbe in procinto di varare una riorganizzazione territoriale della banca corporate. Positiva anche Intesa San Paolo (+1,1%) che ha stretto un accordo con Confindustria finalizzato a favorire l'afflusso del credito verso le piccole e medie imprese.

La seduta e' stata pero' priva di spunti significativi data la chiusura dei mercati USA, e quindi su alcuni titoli si sono evidenziati movimenti tecnici anche rilevanti, come nel caso del rialzo di Ansaldo STS (+2,7%), che ieri aveva perso consistentemente terreno, e della flessione di Pirelli&C (-3,6%), protagonista invece di un rialzo in controtendenza nella seduta precedente, quando aveva beneficiato della notizia di nuovi investimenti in Brasile da parte della controllata Pirelli Tyre.

Finmeccanica (-2,3%) ha invece prolungato la discesa avviata ieri nonostante la notizia del contratto da 49 milioni di dollari siglato dalla controllata Drs Technologies con Raytheon. Il titolo si sta avvicinando ai supporti posizionati sui 9,60 euro, riferimento determinante al fine di scongiurare un test di area 9,10.

Il flessione Fiat (-2,1%) nonostante le buone notizie sulle immatricolazioni giunte dal Brasile, salite a giugno di ben il 21,5% a/a. L'a.d. della divisione brasiliana ha dichiarato che si attende un record di vendite nel 2009.

Petroliferi in arretramento dopo la netta correzione del prezzo del greggio nelle due sedute precedenti (oggi il Nymex di New York e' rimasto chiuso). Debole Saipem (-2%) che e' scesa a testare i 16,80 euro, supporto decisivo per scongiurare il rischio di annullamento del rimbalzo originato dai 15,91 toccati la settimana scorsa.

In verde Luxottica (+0,5%) favorita dall'upgrade a overweight da parte di HSBC, cosi' come Tod's (+0,1%) su cui la raccomandazione degli analisti della banca britannica e' salita a neutral.

In forte calo Piaggio (-4,7%): il nuovo piano industriale 2009-2012 non ha evidentemente raccolto il consenso degli investitori. I punti principali del piano riguardano lo sviluppo del business dell'azienda basata a Pontedera in Asia e il raggiungimento della leadership nell'offerta di veicoli con motori a basso o nullo impianto ambientale. Il piano espone un target a livello di fatturato pari 1,88 miliardi di euro a fine periodo, mentre il margine lordo e' atteso a 248 milioni di euro.