Piaggio non festeggia in borsa il nuovo piano industriale
Submitted by Digiacomo on Fri, 07/03/2009 - 13:34
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Piaggio in leggera flessione dopo la presentazione del piano industriale 2009-2012 avvenuta questa mattina a Milano. Il progetto si presenta molto ambizioso e per la prima volta comprende un orizzonte temporale quadriennale. I punti principali del piano riguardano lo sviluppo del business dell'azienda di Pontedera nel mercato asiatico e il raggiungimento della leadership nell'offerta di veicoli con motori a impianto ambientale ridotto o nullo.
La strategia di crescita di Piaggio in Asia ha gia' i suoi capisaldi negli stabilimenti localizzati in India, dove entro la fine dell'anno dovrebbe partire la produzione dei 2 nuovi motori diesel e turbodiesel 1.000 e 1.200cc di cilindrata che andranno a equipaggiare i veicoli commerciali, e in Vietnam dove a fine giugno la controllata Piaggio Vietnam Ltd ha avviato la commercializzazione degli scooter Vespa LX prodotti nel proprio stabilimento.
Sul mercato domestico Piaggio punta a rafforzare la propria leadership. I dati sulle immatricolazioni in Italia a giugno usciti ieri indicano che le premesse sono favorevoli: la quota di mercato e' salita di tre punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2008 raggiungendo il 32,3%, a fronte di una crescita dell'8% del settore.
Il piano industriale espone un target a livello di fatturato pari 1,88 miliardi di euro a fine periodo, contro gli 1,57 miliardi del 2008, periodo nel quale peraltro e' stata registrata una netta flessione rispetto al 2007, quando i ricavi raggiunsero quota 1,69 miliardi. Il margine lordo e' invece atteso a 248 milioni di euro (13,2% dei ricavi) contro i 189 milioni del 2008 (12%).
Il management nei prossimi esercizi si concentrera' nella gestione del cash flow generato dall'incremento del fatturato. Tre le priorità. La prima è la riduzione dell'indebitamento: il rapporto debt/equity dovrebbe scendere nettamente al di sotto dell'unita'. La seconda una adeguata remunerazione degli azionisti. La terza un giustio sostegno degli investimenti (90-100 milioni di euro l'anno). (SF)
La strategia di crescita di Piaggio in Asia ha gia' i suoi capisaldi negli stabilimenti localizzati in India, dove entro la fine dell'anno dovrebbe partire la produzione dei 2 nuovi motori diesel e turbodiesel 1.000 e 1.200cc di cilindrata che andranno a equipaggiare i veicoli commerciali, e in Vietnam dove a fine giugno la controllata Piaggio Vietnam Ltd ha avviato la commercializzazione degli scooter Vespa LX prodotti nel proprio stabilimento.
Sul mercato domestico Piaggio punta a rafforzare la propria leadership. I dati sulle immatricolazioni in Italia a giugno usciti ieri indicano che le premesse sono favorevoli: la quota di mercato e' salita di tre punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2008 raggiungendo il 32,3%, a fronte di una crescita dell'8% del settore.
Il piano industriale espone un target a livello di fatturato pari 1,88 miliardi di euro a fine periodo, contro gli 1,57 miliardi del 2008, periodo nel quale peraltro e' stata registrata una netta flessione rispetto al 2007, quando i ricavi raggiunsero quota 1,69 miliardi. Il margine lordo e' invece atteso a 248 milioni di euro (13,2% dei ricavi) contro i 189 milioni del 2008 (12%).
Il management nei prossimi esercizi si concentrera' nella gestione del cash flow generato dall'incremento del fatturato. Tre le priorità. La prima è la riduzione dell'indebitamento: il rapporto debt/equity dovrebbe scendere nettamente al di sotto dell'unita'. La seconda una adeguata remunerazione degli azionisti. La terza un giustio sostegno degli investimenti (90-100 milioni di euro l'anno). (SF)
