Piazza Affari fa un passo indietro

Il FTSE MIB ha perso il 2,65%, il FTSE Italia All-Share il 2,41%, il FTSE Italia Mid Cap l'1,49% e il FTSE Italia STAR l'1,21%.

Bancari in netto arretramento dopo le buone performance di ieri. I titoli del settore hanno risentito del giudizio negativo espresso da Moody's su 12 delle 22 banche il cui rating e' stato oggetto di riesame. Inoltre Moody's ha rivelato che l'outlook sul sistema creditizio italiano resta negativo, nonostante la maggior solidita' evidenziata rispetto agli altri paesi europei. Tra le performance peggiori segnaliamo quelle di Banco Popolare (-5,3%) e Ubi Banca (-4,6%). La prima potrebbe prorogare l'opa su Banca Italease dato che l'operazione ha raccolto adesioni inferiori al 90% indicato come condizione nel prospetto informativo. Ubi Banca invece e' scesa a testare i supporti a 8,95/9,00 euro, livello che per il momento sembra in grado di arginare le perdite. L'eventuale violazione dello stesso anticiperebbe un test di area 8,60, 50% di ritracciamento di quanto guadagnato a partire da inizio marzo e ultimo appiglio per scongiurare approfondimenti verso 7,60/70. Segnali di forza solo sopra 9,50/60 per 10.

Flessioni importanti anche per Geox (-4%) e Prysmian (-4,3%). Geox ha annullato buona parte dei progressi messi a segno a partire dalla meta' della scorsa settimana e ora rischia un test dei decisivi sostegni a quota 4,80 euro. Prysmian ha fallito l'attacco ai massimi di fine 2008 indietreggiando fin sotto i primi supporti a 10,50 euro. Il quadro grafico di breve resta pero' positivo dato che solo con la violazione di 10,30 verrebbe inviato un chiaro segnale ribassista.

In rosso anche Fiat (-1,1%) nonostante i buoni dati sulle immatricolazioni. La casa torinese a giugno in Italia ha incrementato le vendite del 17,1% a/a contro il +12,4% del mercato. La quota di mercato e' salita al 34%.

Poco mossa Atlantia (-0,1%) che nella seconda parte della giornata ha annullato i guadagni evidenziati a inizio seduta. Il titolo aveva tratto vantaggio dalla decisione di Credit Suisse di incrementare il prezzo obiettivo sul titolo da 18 a 20 euro (+30% circa dai livelli attuali).

In controtendenza Pirelli&C (+0,8%) che ha annunciato nuovi investimenti in Brasile. La societa' guidata da Marco Tronchetti Provera nel triennio 2009-2011 investira' 200 milioni di dollari (che si aggiungono ai 100 milioni impiegati l'anno scorso) per incrementare del 20% la propria capacita' produttiva di pneumatici per auto e moto nel paese sudamericano.

In verde anche Piaggio (+1,3%) grazie ai dati sulle immatricolazioni di motoveicoli a giugno: la quota di mercato della casa di Pontedera e' salita al 32,3%, in rialzo di tre punti rispetto allo stesso mese del 2008.