Borsa italiana in correzione

Il FTSE MIB perde lo 0,9%, il FTSE Italia All-Share lo 0,8%, il FTSE Italia Mid Cap lo 0,2%, il FTSE Italia STAR e' invariato.

Avvio di seduta incerto per le piazze europee, penalizzate dal negativo andamento dei future sui principali indici americani (-0,4% circa). Ieri sera a New York l'S&P 500 ha terminato a +0,44% e il Nasdaq a +0,58%, limando i guadagni visti in corrispondenza della chiusura in Europa. In rosso Tokyo dove il Nikkei 225 ha fatto segnare un -0,64%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng cede oltre un punto percentuale.
Indietreggiano i bancari dopo le buone performance di ieri. I titoli del settore risentono del giudizio negativo espresso da Moody's su 12 delle 22 banche il cui rating e' stato oggetto di riesame. In rosso Banco Popolare (-1,7%) che potrebbe prorogare l'opa su Banca Italease dato che l'operazione ha raccolto adesioni inferiori al 90% indicato come condizione nel prospetto informativo.
In netto rialzo Atlantia (+2,2%) che beneficia del miglioramento del target price da 18 a 20 euro (+30% circa dai livelli attuali) deciso da Credit Suisse. La banca elvetica ha migliorato la valutazione anche su Fiat (+0,1%) portandola da 6,00 a 6,50 euro, prezzo pero' nettamente inferiore ai 7,30 attuali. La casa torinese a giugno in Italia ha incrementato le vendite del 17,1% a/a contro il +12,4% del mercato. La quota di mercato e' salita al 34%. Pirelli&C (+1,8%) approfitta del primo significativo dato in crescita registrato dal mercato italiano nel 2009.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 11.00 nell'eurozona il tasso di disoccupazione, alle 13.45 la decisione sui tassi della BCE, negli USA alle 14.30 i dati sui nuovi posti di lavoro e alle 16.00 gli ordini all'industria.