Wall Street in ripiegamento ma chiude positiva

Si è conclusa in territorio positivo la scorsa seduta a Wall Street dove tuttavia i guadagni realizzati nelle prime battute di contrattazione sono stati erosi dalle vendite scattate nel pomeriggio. Nonostante i dati sul mercato del lavoro diffusi prima dell'apertura siano stati tutt'altro che confortanti (secondo le stime di Adp, i posti di lavoro persi nel settore privato sarebbero 473.000 nel mese di giugno, ben oltre il consensus fissato a 393.000 unità), i listini hanno imboccato da subito la strada del rialzo, sostenuti anche dalle indicazioni giunte dal settore manifatturiero, con l'indice Ism salito oltre le attese a giugno, e da quello immobiliare, con le vendite di case con contratti in corso che hanno registrato un lieve rialzo a maggio, dopo quello ben più marcato del mese precedente, ma che comunque è risultato superiore alle previsioni.
Nella seconda parte della seduta è tuttavia prevalsa la cautela, in vista anche dell'importante dato sull'occupazione che verrà diffuso oggi, in anticipo per via della festività dell'Independence Day. Gli indici hanno così ripiegato, presentandosi tuttavia al suono della campanella in territorio positivo: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,68%, l'S&P 500 lo 0,44% mentre il Nasdaq Composite lo 0,58%.
Sul Dow Jones mini rally per Kraft, in rialzo del 5% sulla scia dell'annuncio di una possibile apertura di nuovi stabilimenti in Russia alla luce del buon andamento delle vendite. Bene Intel, in progresso di quasi 3 punti percentuali, grazie al giudizio positivo espresso da alcuni broker, tra cui Amtech, il cui prezzo obiettivo è passato da 18 a 19 dollari, Morgan Stanley che ha confermato il suo 'overweight' con target price a 19 dollari, e Barcklays Capital che si attende solidi risultati per il secondo trimestre di quest'anno. In progresso anche Coca Cola (+2,48%) e Home Depot (+0,34%), quest'ultimo sostenuto dalla decisione di Citigroup di aggiungere il titolo alla lista dei 10 consigliati per il 2009 e il 2010.
In rosso i titoli finanziari, con Bank of America che ha ceduto l'1,14% e American Express e Jp Morgan in ribasso rispettivamente dell'1,03% e dello 0,85%.
Tra i titoli tecnologici bene Biogen (+3,59%) ma anche Juniper Networks (+3,43%) e Expedia (+2,91%).
Buone performance inoltre per Red Hat (+2,48%), Virgin Media (+2,25%) e Xerox, in progresso di 2 punti percentuali.
In calo invece Motorola, che ha lasciato sul terreno il 2,56%, Dell (-2,48%) e Amazon.com (-2,46%) ma anche Ebay (-2,04%) e Baidu, che ha ceduto il 2%. (MC)