Bel rialzo a Piazza Affari

Il FTSE MIB ha terminato a +1,99%, il FTSE Italia All-Share a +1,92%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,31% e il FTSE Italia STAR a +1,06%.

Giornata positiva per i titoli del settore bancario a Milano nonostante la decisione di Moody's di ridurre il rating su 12 dei 22 istituti di credito presi in considerazione per l'analisi. Buone performance in particolare per Banco Popolare (+2,4%), Banca MPS (+3,2%) e Intesa San Paolo (+3,3%). Quest'ultima ha presentato ieri la direzione Nord-Est di Banca dei Territori, con a capo Fabio Innocenzi, ex numero uno di Banco Popolare.

Denaro sui petroliferi che hanno approfittato del rialzo del prezzo del greggio: a New York il derivato ha recuperato terreno dopo la flessione di ieri, grazie ai dati settimanali sulle scorte (in flessione di 3,7 milioni di barili). Tonica Eni (+2,8%) che ha deciso di rinunciare all'asta per il giacimento petrolifero iracheno di Zubair, cosi' come hanno fatto tutti i consorzi in gara: troppo penalizzanti le condizioni poste da Baghdad.

Tra le performance migliori del FTSE MIB troviamo quella di Telecom Italia (+3,6%), favorita da un report positivo sul settore telecomunicazioni europeo da parte di Credit Suisse. Il titolo ha toccato i massimi da inizio giugno, superando la trendline ribassista attiva da circa tre mesi e rilanciando il tentativo di avvicinamento al top di aprile a 1,0740.

Acquisti su STMicroelectronics (+2,7%) dopo che il cda di Areva, che detiene circa l'11,36% di STM tramite STMicroelectronics Holding II BV, ha chiarito che detta partecipazione rimarra' all'interno del settore pubblico transalpino: non ci sara' quindi alcuna vendita di azioni sul mercato, ipotesi che all'inizio della scorsa settimana aveva determinato una pesante flessione per la societa' guidata da Carlo Bozotti.

In verde Parmalat (+2%) che accelera e si allontana dal supporto a 1,66 euro circa, livello che sin da fine maggio si e’ dimostrato capace di sostenere il titolo. I prezzi hanno anche superato la resistenza a 1,7650, operazione che se nei prossimi giorni verra' confermata in chiusura di seduta anticipera' probabilmente un allungo verso i massimi allineati di maggio e giugno a 1,8350.

Prysmian (+1,5%) ha prolungato il rally visto nelle due sedute precedenti avvicinandosi ai top di fine 2008. Ieri la societa' italiana ha confermato i contatti con l'olandese Draka per un'eventuale fusione per incorporazione di quest'ultima in Prysmian.

La seduta e' stata favorevole anche per i titoli del settore del risparmio gestito con le mid cap Azimut (+4%) e Banca Generali (+3,9%) in evidenza. Quest'ultima ieri ha annunciato un accordo di partnership per la Sicav lussemburghese BG Selection con BlackRock, Credit Agricole AM, Invesco, Morgan Stanley e Vontobel.

Improvviso recupero per Rcs MediaGroup (+6,3%) che e' rimbalzata dal supporto posto poco sopra gli 0,87 euro avvicinandosi alla resistenza di area 1. Banca Leonardo ha migliorato la raccomandazione sul titolo che resta pero' negativa (si e’ passati da sell a underperform).