Milano consolida il progresso

Il FTSE MIB e il FTSE Italia All-Share salgono dell'1,4%, il FTSE Italia Mid Cap dell'1,1% e il FTSE Italia STAR dell'1%.

Denaro sui petroliferi che approfittano del rialzo del prezzo del greggio: a New York il derivato recupera terreno dopo la flessione di ieri. Tonica Eni (+2,7%) che ha deciso di rinunciare all'asta per il giacimento petrolifero iracheno di Zubair, cosi' come hanno fatto tutti i consorzi in gara: troppo penalizzanti le condizioni poste da Baghdad.
Performance positiva anche per Telecom Italia (+1,7%) grazie a un report positivo sul settore telecomunicazioni europeo di Credit Suisse. Il titolo ha toccato i massimi da inizio giugno nel tentativo di riavvicinarsi ai top di aprile a 1,0740.
In netto rialzo nel settore risparmio gestito Azimut (+3,6%) e Banca Generali (+3,1%). Quest'ultima ieri ha annunciato un accordo di partnership per la Sicav lussemburghese BG Selection con BlackRock, Credit Agricole AM, Invesco, Morgan Stanley e Vontobel.
Improvviso recupero per Rcs MediaGroup (+7%) che rimbalza dal supporto posto poco sopra gli 0,87 euro e si avvicina alla resistenza di area 1. Banca Leonardo ha migliorato la raccomandazione sul titolo che resta pero' negativa.
Pochi minuti dopo l'apertura di Wall Street l'S&P 500 e il Nasdaq guadagnano lo 0,5%.